Sostituzione caldaia e detrazioni: cosa è agevolato nel 2026
Dal 2025 le regole sono cambiate, e valgono anche nel 2026: la caldaia solo a gas non dà più diritto a Ecobonus e Bonus casa. Ecco cosa resta agevolato e come scegliere.
A cura dell’ufficio tecnico di N.E.S. – Nuovi Sistemi Energetici, Palermo
In breve
- Nel 2026 le caldaie alimentate solo a combustibili fossili, anche a condensazione, sono escluse da Ecobonus e Bonus casa.
- Restano agevolati i sistemi ibridi integrati (pompa di calore + caldaia a condensazione), le pompe di calore e gli scaldacqua a pompa di calore.
- Detrazione: 50% sull’abitazione principale (per proprietari o titolari di un diritto reale che ci abitano) e 36% negli altri casi, in 10 rate annuali.
- In alternativa, il Conto Termico 3.0 eroga un contributo diretto, per i privati fino al 65% della spesa ammissibile.
Cosa è cambiato
Fino al 2024 la sostituzione di una caldaia con una a condensazione poteva rientrare nelle detrazioni. In linea con l’obiettivo europeo di abbandonare i generatori a combustibili fossili, dal 2025 non sono più agevolate le caldaie uniche alimentate a gas. Si può ancora installare una caldaia a condensazione, ma senza incentivo.
Le alternative agevolate
- Sistema ibrido: caldaia a condensazione e pompa di calore in un unico sistema certificato come integrato, con una centralina che sceglie la fonte più conveniente. Non basta installare i due apparecchi separatamente.
- Pompa di calore aria-acqua: sostituisce del tutto la caldaia e, con il fotovoltaico, abbassa i costi di esercizio.
- Scaldacqua a pompa di calore o solare termico per l’acqua calda sanitaria.
Cosa serve per la detrazione
- Pagamento con bonifico “parlante” per detrazioni edilizie.
- Fatture e asseverazione o dichiarazione di conformità dell’installatore.
- Comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, quando prevista.
- Libretto di impianto aggiornato.
Prepariamo noi la documentazione tecnica. Per la parte fiscale ti consigliamo di confrontarti anche con il tuo commercialista o CAF.
Come scegliere
Se i radiatori richiedono acqua molto calda o l’edificio è poco isolato, il sistema ibrido è spesso il compromesso migliore. Se hai o puoi installare il pavimento radiante, o se hai il fotovoltaico, la pompa di calore pura è di solito la scelta più efficiente. Lo decidiamo insieme durante il sopralluogo.
Le domande che ci fanno più spesso.
Posso ancora detrarre una caldaia a condensazione nel 2026?
Se è una caldaia unica alimentata solo a gas, no. È agevolabile se fa parte di un sistema ibrido integrato con una pompa di calore.
Meglio detrazione o Conto Termico 3.0?
La detrazione si recupera in 10 anni sulle tasse; il Conto Termico è un contributo diretto erogato dal GSE in tempi più brevi. Non si possono sommare sullo stesso intervento: valutiamo quale conviene.
Quanto tempo serve per sostituire la caldaia?
Nella maggior parte dei casi una giornata di lavoro per una caldaia; un sistema ibrido o una pompa di calore richiedono in genere qualche giorno.
Siete centro assistenza autorizzato?
Sì, per Chaffoteaux, Ariston, Immergas e Wolf. Facciamo anche la prima accensione che attiva la garanzia del produttore.
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